Fondazione Roberto Murolo: il progetto per digitalizzare l’archivio della Casa Museo

Fondazione Roberto Murolo digitalizzazione archivio

La Fondazione Roberto Murolo ha presentato alla Regione Campania un progetto dedicato alla valorizzazione della Casa Museo Murolo e alla digitalizzazione del patrimonio archivistico e musicale conservato nello storico appartamento di via Cimarosa al Vomero, sede attuale della Fondazione e storica abitazione prima di Ernesto e poi di Roberto Murolo. 

Nel corso del Novecento la casa è stata un importante luogo di incontro della cultura napoletana. Qui passarono autori e artisti come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio e Raffaele Viviani.  Oggi questo spazio è diventato una Casa Museo che conserva una parte significativa della memoria della canzone napoletana classica.

L’iniziativa rientra nell’avviso pubblico regionale per il sostegno alle imprese culturali e creative, finanziato attraverso il PR Campania FESR 2021-2027, e punta a rafforzare le attività della Fondazione trasformando l’archivio Murolo in un patrimonio sempre più accessibile e fruibile.

Il progetto presentato alla Regione Campania mira proprio a rafforzare il ruolo della Casa Museo come centro di conservazione, studio e divulgazione, attraverso nuovi strumenti tecnologici e processi di digitalizzazione del vasto archivio custodito dalla Fondazione, formato da:

  • documenti e manoscritti;
  • fotografie storiche;
  • premi e riconoscimenti ricevuti dalla famiglia;
  • libri antichi;
  • dischi a 78 giri;
  • registrazioni sonore e incisioni originali

Il lavoro di digitalizzazione permetterà di preservare nel tempo questi materiali e supporti sonori fragili, creando copie digitali di buona qualità veicolato dalla costruzione di un archivio digitale, che facilita la ricerca e lo studio della canzone napoletana, infatti particolare attenzione sarà dedicata proprio alla digitalizzazione delle registrazioni storiche, che rappresentano una testimonianza fondamentale dell’evoluzione interpretativa di quest’ultima nel Novecento.

Il progetto prevede anche l’introduzione di strumenti tecnologici per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale della Fondazione. Uno degli obiettivi è infatti quello di installare strumenti digitali per la consultazione e rendere l’archivio più accessibile, soprattutto per studiosi e ricercatori. 

La Fondazione Roberto Murolo, istituita nel 2001 su iniziativa dello stesso maestro, ha l’obiettivo di custodire e diffondere la memoria artistica di una delle figure più importanti della musica napoletana del Novecento.

Il progetto presentato alla Regione Campania rappresenta un passo significativo in questa direzione, visto che attraverso la digitalizzazione dell’archivio e il rafforzamento delle attività della Casa Museo, il Presidente della Fondazione, Mario Coppeto, punta a trasformare un patrimonio storico di grande valore in una risorsa culturale accessibile alle nuove generazioni, mantenendo viva la tradizione della canzone napoletana.